Percorsi formativi e servizi per le imprese

Le Voci di Cipa, passione e visione.

a cura di Cipa Formazione
1 anno fa

Da oltre 15 anni, CIPA Formazione e Servizi non è solo un ente accreditato dalla Regione Marche: è una realtà che cresce, evolve e investe nelle competenze, mettendo al centro le persone. Con sede a Jesi, CIPA ha costruito nel tempo un’identità solida nel campo della formazione professionale, in particolare negli ambiti sanitario, sociale e aziendale. Oggi, a raccontare l’azienda non sono solo i numeri o l’offerta formativa, ma soprattutto le voci di chi ogni giorno vi lavora con passione e visione. In questo articolo abbiamo scelto di raccontare CIPA attraverso le parole del suo Presidente Massimo Stronati e di due figure chiave dell’ente Giacomo Zampetti (Socio e tutor della struttura) e Alisia Albanesi (Dipendente e tutor).

Presidente, com’è nata questa sua esperienza nel settore della formazione?

“La formazione, per chi come me si occupa di imprese labour intensive, soprattutto sotto forma di cooperativa, rappresenta un elemento che qualifica oltre misura il lavoro. Fornire adeguati processi formativi a chi ogni giorno offre prestazioni lavorative come proprio core business è stata la leva che mi ha spinto a pensare ad una struttura moderna, capace di progettare corsi dapprima in presenza e, da qualche anno anche online. Tante esperienze hanno significato il crescente impegno di CIPA Formazione e Servizi nell’ambito della formazione, rimane centrale la leva della crescita del lavoratore: sono convinto fermamente che occorre un nuovo umanesimo del lavoro, dove il lavoratore sia veramente al centro dei processi. Questo principio oggi è anche suffragato dalla legislazione; compresa quella in materia di appalti.”

Qual è la filosofia che guida e ispira il lavoro quotidiano in CIPA Formazione e Servizi?

 “Più che la filosofia è l’insieme di tante azioni coordinate a far sì che una struttura come CIPA sia flessibile e quindi pronta a svolgere un ruolo sia a livello provinciale che regionale. Basti pensare che oltre ai corsi sulla sicurezza del lavoro abbiamo progressivamente inserito corsi per ASO, O.S.S., TECNICO DI GESTIONE MAGAZZINO, COMPETENZE DIGITALI, COMPETENZE LINGUISTICHE E APICOLTORE.

Come risponde alle esigenze formative di un mercato del lavoro in continua evoluzione?

 “Il giusto equilibrio tra formazione tradizionale attraverso l’aula, lo stage, le piattaforme digitali sono tutte soluzioni che mettiamo in campo ogni giorno per questa mutazione di esigenze di un mercato del lavoro in evoluzione.

Qual è il progetto più ambizioso che CIPA vuole realizzare nei prossimi anni?

 “Differenziare la propria attività è una prerogativa che mi appartiene da anni, il progetto più ambizioso sarebbe quello di costituire un Academy insieme ad una università marchigiana per studiare modelli formativi adatti alla crescita professionale di giovani che frequentano le superiori e le università – un Master- che abbia come caratteristica la permanenza dei giovani nella nostra regione, con un forte connubio tra imprese e università, per dare la possibilità attraverso la formazione di orientare i giovani alla loro valorizzazione attraverso il lavoro nel proprio territorio.”

Quale progetto le ha dato maggiore soddisfazione in questi anni alla guida di CIPA?

 “L’organizzazione dei corsi ASO e OSS senza tralasciare il grande impegno sul mondo della Formazione Obbligatoria. In generale sono molto soddisfatto dei risultati dei nostri progetti, che ricevono dei punteggi molto alti nei bandi, in molti ritengono CIPA un’eccellenza.”

Dopo aver ascoltato la voce del Presidente Massimo Stronati, che ci ha raccontato la visione, i traguardi raggiunti e quelli ancora da conquistare, il nostro sguardo si sposta ora su chi, insieme a lui, contribuisce ogni giorno a dare forma e sostanza alla missione di CIPA.

Alla luce dei numerosi porge avanti e dei risultati ottenuti, Giacomo Zampetti (Socio e tutor della struttura), qual è secondo lei il fattore che rende CIPA così radicata ed efficace nel territorio marchigiano?

“La progettazione, l’organizzazione e lo sviluppo di percorsi formativi e di qualificazione professionale – spesso arricchiti da stage e esperienze pratiche in azienda – ci hanno permesso negli anni di costruire solide collaborazioni con imprese e realtà operative nel territorio marchigiano in numerosi settori. Queste sinergie facilitano i nostri allievi ad avere più opportunità di fare esperienze aziendali, ma ci consentono anche di supportare le aziende nella selezione del personale. In questo modo, i nostri corsisti hanno accesso a opportunità concrete per entrare o rientrare nel mondo del lavoro.”

CIPA ha una lunga esperienza nella formazione di figure professionali nel settore sanitario e sociale. Quali competenze sono oggi più richieste, secondo lei, in questi ambiti?

“Attualmente, tra le figure professionali più richieste spiccano l’OSS (Operatore Socio Sanitario), una figura sempre più centrale anche in virtù dell’obbligo di qualifica professionale e della possibilità di operare in diverse tipologie di strutture sanitarie e socio-assistenziali, e l’ASO (Assistente di Studio Odontoiatrico), per la quale la qualifica è anch’essa obbligatoria. Quest’ultima, inoltre, svolge un ruolo trasversale all’interno degli studi odontoiatrici, occupandosi non solo dell’assistenza alla poltrona, ma anche di attività amministrative, segretariali e organizzative. In questi anni, CIPA ha realizzato otto corsi OSS, formando oltre 160 persone, e sette corsi per la qualifica ASO, con una partecipazione complessiva di circa 150 allievi.

Alisia Albanesi (Dipendente e tutor), secondo lei, quale valore di CIPA si riflette maggiormente nel lavoro di tutti i giorni?

“Per me, la centralità del rapporto umano è assolutamente il valore fondante di ogni esperienza. Ogni giorno, incontriamo persone che si rivolgono a noi con una speranza, quella di costruire un futuro migliore, di trovare un’opportunità per migliorare la loro vita e il loro percorso professionale. Questo processo non riguarda solo il trasferimento di competenze tecniche, ma, soprattutto, il sostegno e la guida durante un cammino che può essere, per molti, tanto importante quanto complesso. Crediamo fermamente che l’ascolto e l’empatia siano le basi per un accompagnamento efficace e sincero. Ogni individuo che si affida a noi porta con sé una storia unica, con difficoltà e sogni che meritano di essere compresi e valorizzati. Lavorare con persone straniere rappresenta un’esperienza profondamente soddisfacente, perché il nostro supporto contribuisce non solo a favorire il loro inserimento lavorativo, ma anche a restituire dignità e autonomia. Un ruolo strategico in questo ambito è svolto dai bandi della Regione Marche, che, attraverso percorsi strutturati come il Programma GOL, permettono di attivare interventi formativi mirati e inclusivi. Ci impegniamo costantemente a comprendere chi abbiamo di fronte, ad andare oltre la semplice richiesta formativa per scoprire i motivi profondi che spingono una persona a intraprendere un nuovo percorso. Ogni incontro è per noi è l’opportunità di instaurare un contatto reale, basato sulla fiducia, perché dietro ogni esigenza c’è un bisogno autentico, un desiderio di cambiamento che merita tutta l’attenzione. CIPA è un ente che, oltre a offrire formazione all’esterno, investe anche profondamente sulla crescita di chi ci lavora ogni giorno, lavorare in CIPA non significa solo essere parte di un team, ma vivere in un ambiente che stimola la crescita professionale e personale, che ti sfida a migliorare costantemente e che offre nuove opportunità di sviluppo, non per niente è una cooperativa.”

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Pubblicato: 9 Giugno 2025
Categoria:Notizie
Autore: Cipa Formazione
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